Il Wi-Fi non arriva in una stanza? Come capire perché
Prima di spostare o comprare qualcosa, dedica dieci minuti a capire cosa succede davvero in quella stanza. Il telefono può dirti molto più delle tacche.
In breve
- Escludi prima la linea: se è lento proprio accanto al router, il problema non è la stanza.
- Poi leggi il segnale vero nella stanza. Su iPhone lo mostra in dBm l'app gratuita di Apple Utility AirPort; da -67 dBm in su chiamate e video vanno bene, da -80 in giù la connessione non è affidabile.
- Nella maggior parte delle case la soluzione è la posizione del router o un secondo access point collegato via cavo. Un ripetitore messo nella stanza debole aiuta di rado.
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Quando una stanza prende male e il resto della casa va bene, la causa è quasi sempre fisica: la stanza è troppo lontana dal router, oppure tra i due c'è qualcosa di pesante. Viene voglia di comprare un ripetitore e attaccarlo in quella stanza. Prima di farlo, vale la pena spendere dieci minuti per capire cosa succede davvero, perché la soluzione giusta dipende da questo e spesso è gratis.
Prima, assicurati che sia il Wi-Fi e non la linea
Mettiti proprio accanto al router e fai uno speed test con il telefono. Poi rifallo nella stanza che prende male.
Se è già lento accanto al router, la stanza non c'entra. La causa è la linea, l'abbonamento o il router stesso, e spostare cose in casa non cambierà nulla. Se accanto al router è veloce e nella stanza no, il problema è la copertura Wi-Fi, e il resto di questa guida fa al caso tuo.
Fai la prova all'ora in cui si presenta il problema. La sera ci sono più persone collegate, in casa e nel palazzo, e una connessione che alle 10 del mattino sembra a posto può arrancare alle 21.
Leggi il segnale vero nella stanza
Le tacche del telefono sono un riassunto approssimativo, e ogni telefono le disegna a modo suo. Il numero che c'è sotto, il livello del segnale in dBm, dice molto di più. È sempre negativo: -45 è un segnale molto forte, -85 molto debole. Come leggerlo dipende dal dispositivo che hai.
Su iPhone installa l'app gratuita di Apple Utility AirPort. Poi apri le Impostazioni dell'iPhone, scorri fino a Utility AirPort e attiva la scansione Wi-Fi. Torna nell'app, tocca il pulsante della scansione Wi-Fi in alto a destra e avvia la scansione: la tua rete compare con il suo RSSI, cioè il livello del segnale in dBm. Le app di terzi su iPhone non possono leggere questo valore; quella di Apple sì.
Su Mac tieni premuto il tasto Opzione (⌥) e clicca l'icona del Wi-Fi nella barra dei menu. La riga RSSI è il livello del segnale; poco sotto trovi la velocità di trasmissione (Tx Rate), cioè la velocità a cui il Mac sta parlando con il router in quel momento.
Su Android apri i dettagli della rete Wi-Fi nelle Impostazioni. Quasi tutti i telefoni mostrano il segnale con una parola (ottimo, buono, discreto, debole) e molti anche la velocità del collegamento. Per il valore esatto in dBm basta un'app di analisi del Wi-Fi.
L'app del router o del sistema mesh può aiutare anche lei. Molte elencano i dispositivi collegati con il loro segnale o la velocità di collegamento, utile per quelli difficili da controllare come una TV o una console.
Per orientarti con i numeri in casa:
- -50 dBm o meglio: ottimo, sei vicino al router.
- Tra -60 e -67 dBm circa: buono. -67 è il livello che i progettisti di reti usano come minimo per chiamate e video affidabili.
- Tra -70 e -75 dBm: la navigazione va, le videochiamate iniziano a scattare.
- -80 dBm e meno: inaffidabile. Le pagine restano appese e i dispositivi si scollegano.
Cammina dal router alla stanza
Ora prendi tre letture: accanto al router, sulla porta della stanza che prende male e dove ti siedi davvero. Come cambia il numero lungo il percorso ti dice cosa non va.
Se cala piano piano, qualche dBm per stanza, la stanza è semplicemente troppo lontana, di solito perché il router sta in un angolo della casa. La soluzione è spostarlo verso il centro.
Se tiene bene e poi crolla di colpo in un punto, per esempio -58 nel corridoio e -79 appena entrati nella stanza, lì c'è qualcosa di pesante: un muro in cemento o in pietra, un bagno con piastrelle su muratura, una cucina con il frigorifero, un armadio a specchio. Serve un modo per aggirarlo, non più potenza. In cosa blocca il Wi-Fi in casa trovi i colpevoli più comuni.
Se il segnale è buono, -60 o meglio, e la stanza sembra comunque lenta, la distanza non è il tuo problema. Guarda la banda su cui sta il dispositivo, le interferenze delle reti vicine, oppure il dispositivo stesso: un telefono trasmette con meno potenza del router e con un'antenna più piccola, quindi il router si sente bene mentre fa fatica a sentire la risposta. Videochiamate e upload soffrono per primi. Questo caso è spiegato in tacche piene ma Wi-Fi lento.
Le soluzioni che non costano nulla
Sposta il router. Nella maggior parte delle case il router sta dove entra la linea, vicino alla porta o in un angolo del soggiorno. Portarlo verso il centro della casa è di solito il miglioramento più grande che puoi ottenere. Se la presa è nel posto sbagliato, un cavo Ethernet lungo dalla presa al nuovo punto risolve; i cavi piatti passano sotto i tappeti e lungo i battiscopa senza troppi problemi. Come scegliere il punto è spiegato in dove mettere il router.
Alzalo e toglilo dai mobili. Un router per terra, nel mobile della TV o dietro il televisore perde buona parte del segnale che manda di lato, cioè proprio verso la stanza lontana. Una mensola all'altezza del petto o più su, lontano dalla TV e da grandi oggetti metallici, fa una differenza vera.
Sfrutta la porta. Le onde radio passano da una porta aperta molto più facilmente che attraverso la muratura. Se spostando il router di mezzo metro la porta della camera finisce sulla linea dritta tra i due, quel mezzo metro conta.
Dopo ogni modifica torna nella stanza e rifai la lettura nello stesso punto. Cambia una cosa alla volta, altrimenti non saprai quale ha funzionato.
Quando serve un secondo access point
Se dopo le soluzioni gratis la stanza resta sotto i -70 dBm circa, ti serve una seconda sorgente di Wi-Fi più vicina. Le possibilità non si equivalgono.
Un access point collegato con un cavo Ethernet dà il risultato migliore. Il cavo porta la connessione a piena velocità e l'access point la trasmette da dentro la stanza o da appena fuori. Se un cavo può arrivare nella stanza, o nel corridoio davanti, è la soluzione che chiude il problema.
Un sistema mesh è la risposta quando il cavo non può arrivare. Il secondo apparecchio, il nodo, parla con il router via radio, quindi va messo dove riceve ancora bene il router, di solito a metà strada e non nella stanza debole. Un nodo messo dove il telefono legge già circa -65 dBm dal router ha un buon collegamento da passare avanti. I dettagli sono in dove mettere il nodo mesh.
Gli adattatori powerline portano la rete attraverso l'impianto elettrico. Possono funzionare bene anche con muri spessi, ma il risultato dipende molto dall'impianto e dal fatto che le due prese siano sullo stesso circuito. Comprali dove puoi restituirli.
Un ripetitore da presa è la scelta più economica e anche la più limitata. I modelli più semplici, a banda singola, ricevono e ritrasmettono sullo stesso canale, e questo può dimezzare la velocità che passano avanti; come un nodo mesh, funzionano solo dove ricevono un buon segnale. Per una sola stanza in una casa piccola può bastare; per qualcosa di più, un sistema mesh vale la differenza.
Cosa non aiuta
Un router più potente nello stesso angolo cambia raramente qualcosa. In Europa la potenza che un router Wi-Fi può trasmettere ha un limite di legge, quindi modelli diversi finiscono per avere una portata simile, e nessun router attraversa un muro in cemento come lo aggira una posizione migliore. Anche le app che promettono di "potenziare" il Wi-Fi non possono cambiare nulla a livello radio.
Come appare su una mappa
Una mappa di tutta la casa mostra a colpo d'occhio quello che la camminata dal router lascia intuire. In questo appartamento dimostrativo il router sta vicino alla porta d'ingresso, e sono scarse solo le due stanze in fondo al corridoio, cucina e camera.


Le due stanze deboli stanno in fondo allo stesso corridoio, quindi la prima cosa da provare è spostare il router a metà del corridoio, prima di comprare qualsiasi cosa. In dove mettere il router trovi lo stesso appartamento dopo quell'unico spostamento.